logo zoppellari-01logo zoppellari-01logo zoppellari-01logo zoppellari-01
  • Home
  • Lo studio
  • I professionisti
  • Aree di Attività
    • Appalti pubblici
    • Healthcare & Life sciences
    • Diritto civile
    • Compliance
  • Approfondimenti
  • Webinar
  • Newsletter
  • Contatti
✕
La fattispecie del grave illecito professionale non impone che il fatto costitutivo dell’illecito debba essere forzatamente riconducibile ad un rapporto contrattuale con un soggetto pubblico, ben potendo derivare da fatti di natura organizzativa o dallo svolgimento di altre tipologie di attività comunque imputabili al concorrente, anche riferibili a rapporti contrattuali di natura privata.
3 Settembre 2024
L’errore materiale non inficia l’offerta del concorrente solo se consiste in un mero refuso materiale riconoscibile ictu oculi dalla lettura del documento dell’offerta
25 Settembre 2024

L’Amministrazione è tenuta, qualora dalla documentazione integrativa residuino margini di incertezza facilmente superabili, a chiedere al concorrente ulteriori chiarimenti, in vista del raggiungimento del miglior risultato possibile in termine di apertura al mercato concorrenziale.

11 Settembre 2024

Con riferimento alla sentenza in esame, il TAR Venezia è stato investito della questione riguardante il ricorso presentato da una società esclusa da una procedura ristretta di appalto sopra soglia per l’affidamento di servizi.

Nel dettaglio, il RUP della procedura di gara ha deciso di escludere la società odierna ricorrente basandosi sulla presunta inefficacia dei contratti di avvalimento, firmati da un procuratore che, secondo l’Amministrazione, fosse privo dei poteri necessari per sottoscrivere suddetti contratti.

Ad ogni modo, non era risultato del tutto chiaro se il procuratore della ricorrente avesse i poteri di firma richiesti, poiché le traduzioni in italiano delle procure delle società ausiliarie, presentante in sede di soccorso istruttorio, e originariamente redatte in spagnolo, contenevano clausole con evidenti ambiguità riguardo al potere di firma in questione.

Il giudice amministrativo di prime cure, nel risolvere la controversia in questione, ha sottolineato alcuni importanti principi in tema di soccorso istruttorio.

In particolare, il TAR ha dapprima verificato come la traduzione delle procure redatte dalle società ausiliarie alla ricorrente presentino rilevanti ambiguità nella trasposizione.

Pertanto, la Stazione appaltante avrebbe dovuto ricorrere al “soccorso istruttorio al fine di chiedere all’operatore economico ulteriori precisazioni o chiarimenti in ordine alla latitudine del potere di firma in capo” al procurato che ha firmato i contratti di avvalimento.

Tale operazione avrebbe permesso alla società esclusa di “chiarificare, senza un aggravio dei tempi del procedimento, il significato della formula atecnica utilizzata dal primo traduttore, mediante il deposito di una diversa traduzione giurata più fedele al testo originale delle due procure”.

Sulla scorta del consolidato orientamento giurisprudenziale, il TAR Venezia ha precisato come l’istituto del soccorso istruttorio risponde ad una “fondamentale direttiva antiformalistica che guida l’azione dei soggetti pubblici ed equiparati. Con riguardo alle procedure di evidenza pubblica, esso si fa carico di evitare, nei limiti del possibile, che le rigorose formalità che accompagnano la partecipazione alla gara si risolvano – laddove sia garantita la paritaria posizione dei concorrenti – in disutile pregiudizio perla sostanza e la qualità delle proposte negoziali in competizione e, indefinitiva, del risultato dell’attività amministrativa”.

Rispondendo ai più generali principi della buona fede, del favor partecipationis e della par condicio, l’Amministrazione “è tenuta, qualora dalla documentazione integrativa residuino margini di incertezza facilmente superabili, a chiedere al concorrente ulteriori chiarimenti, in vista del raggiungimento del miglior risultato possibile in termine di apertura al mercato concorrenziale, specie qualora la legge di gara espressamente consenta, come nel caso di specie, la riattivazione del soccorso istruttorio nel caso in cui permangano criticità nella documentazione presentata dall’operatore economico”.

Ciò che il giudice amministrativo vuole sottolineare è, dunque, il dovere per la Stazione appaltante di instaurare “un dialogo con l’operatore economico finalizzato a consentire la presentazione di ulteriori chiarimenti e precisazioni, per essere i primi non adeguati né esaustivi delle richieste della stazione appaltante”.

Proprio quest’ultima rappresenta la fattispecie nella quale rientra la controversia in esame: la Stazione appaltante avrebbe dovuto richiedere ulteriori chiarimenti alla società ricorrente, permettendondole così di chiarire l’effettivo contenuto delle procure nelle loro versioni conformi.

Il TAR ha, in tal modo, accolto il ricorso della società esclusa, annullando il provvedimento di esclusione e ordinando all’Amministrazione di riammettere in gara la ricorrente.

Condividi

Post correlati

German different tax forms and magnifying glass pointed on 2022 inscription. The concept of taxpaying perion and accontant work

9 Dicembre 2025

Ai fini dell’esclusione dalla gara, la Stazione appaltante è legittimata ad utilizzare documenti reperiti al di fuori dal FVOE


Continua a leggere

Many documents in folders on light grey background, closeup

1 Dicembre 2025

Ai fini della limitazione del diritto di accesso agli atti è necessario un bilanciamento che individui un punto di equilibrio tra le esigenze di riservatezza e quelle di trasparenza proprie delle procedure di evidenza pubblica


Continua a leggere

Business report. Graphs and charts.Business concept.

21 Novembre 2025

Le conseguenze in capo all’operatore economico e alla stazione appaltante derivanti dall’intervento di un nuovo CCNL di settore


Continua a leggere
Indirizzi utili

40124 BOLOGNA
Via Vascelli, n. 8

20122 MILANO
Via Conservatorio, n. 15

00186 ROMA
Largo di Torre Argentina, n. 11

Contatti

Telefono 051.644.75.65
Telefax 051.644.74.79
e-mail segreteria@zoppellarieassociati.it

Realizzazione a cura di Sphaera
Privacy Policy Cookie Policy